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- In considerazione del favore di pubblico incontrato, il direttivo del circolo culturale "L'Era" ha deciso di protrarre, per tutto il periodo delle festività, la mostra - "Omaggio a
Pontedera" - del giovane maestro pisano Giancarlo Scoppitto, le cui opere
(olii su ceramica, acquarelli, disegni in bianco e nero) rivelano tutte padronanza del disegno e del colore, che da tonalità calde passa a tonalità assai delicate, in cui aleggia costantemente un vivo sentimento poetico, emotivamente avvertito e valorizzato.
Giancarlo Scoppitto aveva già esposto a Pontedera nel '79 ed era stato apprezzato per il senso artistico e la padronanza del mezzo espressivo dimostrati; ma da questa mostra, da queste opere che non è azzardato dire di rara suggestione (quali effettivamente sono le miniature ed i delicatissimi acquarelli dedicati agli angoli ed alle vedute più caratteristiche di Pontedera e dintorni), da questa mostra, dicevamo, si ricava un'idea assai più precisa delle possibilità espressive di questo giovane artista, ovvero la prova evidente della rigorosità esecutiva e dell'affinamento stilistico cui lo stesso è pervenuto in questi ultimi anni.
ARTE - Notizie
Lo stile maturo della sua tavolozza si fa più lirico e disteso dove il pittore riesce a coglierne il sapore dell'angolo del mondo, tanto suggestivo, che commuove per il suo richiamo alla bellezza, di questo suo paesaggio, filtrato da una squisita sua sensibilità. I suoi dipinti sono paesaggi immersi nei silenzi, dove i colori si susseguono, si alternano, si diversificano, si moltiplicano in mescolanze nervose e spiccano integri, puliti nella loro rievocazione della verità della natura. I suoi dipinti hanno dunque vita nel massimo equilibro tonale, e tutta l'opera sua può svolgere il proprio ruolo di fluente sinfonia, calda, di continua intensità interiore nella aristocrazia dei ritmi.
NELLA MARIANI (Italia Artistica)
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